Il tempo narrativo ha una dimensione temporale tutta sua che è fondamentale. Esiste infatti una differenza tra il tempo della storia e il tempo della narrazione.

Il tempo della storia è il tempo reale nel quale si svolge la vicenda, che viene raccontata con precisione storica. Per tempo della narrazione invece si intende la modalità con la quale i fatti narrati si susseguono all’interno di un racconto, pertanto bisogna prestare attenzione all’ordine degli eventi e alla loro durata.

L’autore infatti può narrare ciò che accade tenendo presente l’ordine reale, logico e cronologico (quindi parliamo di fabula) o adottare un ordine artificiale iniziando la storia nel momento che ritiene più idoneo (intreccio).

Per quanto concerne la durata dei fatti narrati, l’autore può operare allungando o diminuendo il tempo reale di un evento, perciò avverrà che la durata dei fatti narrati non coinciderà quasi mai con la durata reale, poiché lo scrittore può dedicare molto spazio a una scena di azione e poche righe a qualcosa di irrisorio per la sua storia. Ciò significa che un’ora può trasformarsi in 500 pagine, mentre anni possono diventare tre righe.

Per alterare il tempo reale lo scrittore ricorrere ad alcuni espedienti narrativi: l’ellissi, il sommario e la pausa.

L’ellisse prevede l’omissione temporale di una serie di avvenimenti ritenuti poco importanti per la comprensione del testo, viene evidenziata con una spaziatura tipografica e con espressioni del tipo: 8 anni dopo.

Il sommario consiste nel riassumere in poche righe fatti di una particolare durata che l’autore non ritiene utili per la comprensione del testo o al dipanarsi della storia.

La pausa comporta la dilatazione del tempo della narrazione rispetto al tempo reale in presenza di riflessioni dei personaggi, o descrizione degli stessi o di ambienti circostanti.

Tutte queste tecniche influiscono sulla variazione del ritmo narrativo: le ellissi e il sommario imprimono al testo un ritmo narrativo veloce mentre la pausa un ritmo narrativo lento.

Buon weekend writer’s! Spero che anche oggi quest’articolo vi sia stato utile! Se vi fa piacere lasciate pure un commento!