Epilogo

Se si sta scrivendo un romanzo di ampio respiro o una saga, potrebbe essere utile un epilogo.
Epilogo vuol dire aggiungere, ed è speculare al prologo. In antichità nelle tragedie greche e romane, un attore, a conclusione degli eventi, li commentava.
Probabilmente questo espediente potrebbe essere visto come artificioso al giorno d’oggi. Tuttavia in alcuni casi potrebbe tornare utile:
• Porre le basi per un seguito;
• Il finale non ha risposto a tutte le domande o chiuso tutte le sottotrame;
• Si vuole evidenziare le conseguenze di alcuni eventi;
• Si vuole fornire importanti informazioni aggiuntive;
• Si desidera suggerire il futuro del protagonista e dei personaggi minori.
Va chiarito che l’epilogo non può aggiustare un finale malriuscito. Ciò che conta è che esso sia scritto da una nuova prospettiva spazio-temporale.
Per scrivere un epilogo si possono usare alcuni espedienti narrativi:
• Una lettera;
• Un manoscritto;
• Un microchip;
• Un’email …
Tutti i ritrovati in un momento futuro.
Consigli pratici per le difficoltà riguardo il finale:
 Finire il romanzo qualche riga prima;
 Ripetere una battuta di dialogo in modo che acquisisca un nuovo significato;
 Finire con un’immagine, un simbolo;
 Finire riprendendo un dettaglio o un’immagine citato all’inizio del romanzo;
 Finire riprendendo l’incipit come un gancio;
 Controllare il climax o il momento drammatico principale. Funziona?
 Individuare il tema del romanzo. L’azione finale si adatta?
 Provare a dimenticare la trama e gli sviluppi e partire dal finale;
 Fare una lista di tutte le domande, trame, sottotrame, segreti e azioni che devono essere risolti.

Buona giornata writer’s 💪