Vi siete mai fermati a valutare che l’ambientazione non è solo il luogo fisico che ospita la successione di eventi? Essa infatti comprende anche una serie di caratteristiche che compongono l’elemento interattivo fra storia e protagonisti:

  • LUOGO: la prima cosa da scegliere è il paese, lo stato, etc in cui si svolge la storia. Si possono inserire anche dettagli più specifici come il quartiere, il nome della strada, il numero civico e così via.
  • SCORRERE DEL TEMPO: la narrazione si svolge in un preciso momento della storia (inventata o meno). Perciò, bisognerà delineare nella mente il periodo dell’anno, l’anno, il giorno e l’ora del giorno. Lo scorrere del tempo all’interno della trama deve essere chiaro, altrimenti, oltre che gravare sulla verosimiglianza, il lettore si confonderà e perderà il filo del discorso.
  • ATMOSFERALa casa degli spiriti  e Io e Marley posseggono decisamente due tipi di atmosfere differenti. Come è giusto che sia, l’atmosfera deve rispecchiare o creare lo stato d’animo dei personaggi e regalare al vostro scritto una precisa impronta emozionale: la vostra.
  • CLIMA E GEOGRAFIA. Freddo o caldo? Isola, penisola o…? Potrebbero sembrare domande stupide, ma la conoscenza geofisica del luogo in cui la narrazione si sviluppa è vitale. Le baite, ad esempio, non le troverete in riva al mare.
  • POPOLAZIONE. Quasi tutti gli angoli della Terra sono abitati dall’uomo e da esso modificati, per cui è vitale inserire come quel popolo, in un paese, un’isola etc abbiano corrotto, abbellito, incrementato etc determinate caratteristiche. In questo modo la credibilità sarà aumentata dalla veridicità di affermazioni universalmente, riconosciute come appunto, l’impatto della vita umana sulla Terra.
  • SPACCATO SOCIALE, POLITICO E CULTURALE. Come si comportano le persone in quel luogo? Perché? Sono schive, ospitali? Quali sono le credenze? E le tradizioni? Quali influenze sono state esercitate su quella popolazione? E da chi? Cosa ne è rimasto? Queste domande devono avere una risposta; anche se non scriverete mai che uno dei vostri personaggi è di fede cristiana, è bene che voi lo sappiate, così da poter dare i giusti ma essenziali indizi al lettore

L’ambientazione, quindi, dona profondità alla trama e alle azioni stesse dei personaggiIl clima, l’atmosfera, l’ora del giorno e lo stato d’animo sono tutti elementi che concorrono alla formazione di un certo tipo di presunta risposta da parte del lettore.

Oltre a tutte le funzioni che l’ambientazione fornisce a un romanzo, è corretto ricordare come un luogo, un contesto o lo scorrere del tempo possano essere d’aiuto all’anticipazione (o foreshadowing): qualsiasi evento può essere anticipato dal clima, dal tipo di stato d’animo della presenza umana, dalla descrizione di un paesaggio e così via.

L’ambientazione, inoltre, crea la tensione necessaria nel momento in cui uno dei personaggi viene abbandonato, si ferisce, è isolato o impossibilitato per qualche motivo a comunicare con l’esterno. Ovviamente, tutto dipende da come strutturate la stessa ambientazione; da ciò scaturisce che la scena di un bambino che si alza per mangiare la notte a casa può essere banale, o piena di suspence se lo stesso bambino esce per mangiare, e per riuscirci dovrà rubare. In ogni caso l’ambientazione, scelta bene, crea la giusta zona di confort per la storia.

È tutto! Buon sabato writer’s!❤️