Come aiutarla? Come incentivarla? Quali sono i vostri espedienti in merito? Lasciate il vostro commento a fine articolo!
Personalmente penso che sia molto importante dedicare del tempo quotidiano all’attività di scrivere, e mettere sulla carta ogni giorno ciò che si sente al momento. A mio avviso questo è un principio imprescindibile per chi vuole intraprendere la strada della scrittura seriamente e serve ad affinare le proprie capacità letterarie. Difatti non c’è nulla di meglio dell’esercizio quotidiano per migliorarsi.


Un altro aspetto molto importante è l’ambiente dove esercitare la scrittura creativa.
Com’è il vostro?
Io ho una stanza mia dove scrivo, e posso isolarmi come mi piace, anche perché, nonostante penso che il luogo ideale dove iniziare a scrivere sia quello in cui nasce l’ispirazione, tuttavia è difficile poterlo fare in simultanea con la scintilla creativa.

Non si tratta solo di motivazioni pratiche, come la difficoltà di sedersi a scrivere all’aperto o in mezzo a una conversazione, ma anche della necessità di far sedimentare l’idea in modo da filtrare la pluralità di stimoli e di scegliere quelli più consoni alla linea direttiva del filone più grande che ci ha emozionato.


Ecco quindi che nasce l’esigenza di crearsi una nicchia personale dove si possano raccogliere i propri pensieri prima di mettersi seriamente al lavoro. Questo posto è molto personale per ogni scrittore tuttavia possono essere dati dei piccoli suggerimenti.
Anzitutto bisogna trovare un posto che sia lontano dai rumori e che vi permetta di sentirvi liberi di essere voi stessi ed esprimere la vostra personalità, senza interferenze di elementi o persone estranee.


Sorridete pure mentre vi scrivo queste cose, ma la verità è che occorre isolarsi dal rumore del traffico, staccare il telefono, e anche aggiustare il rubinetto che gocciola!
La mente di chi scrive ha bisogno di essere pulita da ogni preoccupazione o disturbo per poter spaziare liberamente nella pagina vuota.


Non meno importanti sono gli strumenti di cui lo scrittore si circonda, e da questo punto di vista sì spazia enormemente, ma in generale è giusto dire che i buoni libri, come dizionari e classici della letteratura, o anche solo il vostro libro preferito sono fondamentali.


Tuttavia l’ispirazione per lo scrivere non dipende soltanto dalla scintilla iniziale, da un buon ambiente neutro in cui lavorare, da buoni libri di cui ci si circonda. È utilissimo anche confrontarsi con altre persone che scrivono. Ciò avviene nei corsi letterari, nei seminari di scrittura creativa o laboratori. Difatti è molto importante potersi confrontare con persone che hanno la nostra medesima passione. Ci aiuta a crescere e ci arricchisce.


Già nel 300 Giovanni Boccaccio, pur glorificando l’impulso poetico narrativo del genio letterario, ammetteva che la via mentis dell’immaginazione non è sufficiente se mancano gli strumenti del mestiere. Essi si possono acquisire con lo studio e l’approfondimento dell’operato di chi è venuto prima di noi.


Detto ciò il punto non è riscrivere opere letterarie di successo del passato, bensì crearne delle nuove traendo ispirazioni da ciò che in passato avuto successo.
Difatti una volta affinato il proprio gusto estetico letterario ognuno potrà esternare la sua vena di scrittore con maggiore cognizione di causa.