Come ci arriva un autore a scrivere un bestseller? Michael Crichton, nato a Chicago nel 1942, scrittore e sceneggiatore, può darci qualche indicazione, nascosta tra le righe delle sue opere di successo, come “Andromeda” (1969), “Congo” (1980), “Sfera” (1987), “Jurassic Park” (1990), e tanti altri.

Anzitutto va precisato che questo scrittore conosce bene ogni argomento che usa nei suoi libri, usa un “approccio clinico“, sia nello stile che nell’impostazione della sua scrittura, coerente con la professione di medico,che esercitava prima di diventare uno scrittore affermato. Quindi il primo meccanismo che usa per coinvolgere il lettore è la credibilità. Ha una grande attenzione per le indicazioni temporali, (usa proprio indicazioni come “primo giorno” a scandire la storia), e per rafforzare l’autenticità, inserisce nei suoi romanzi singolari “illustrazioni”; grafici, tabelle, diagrammi. Sono molto semplici, eppure, nella loro basilarità, rispondono esattamente allo scopo per cui sono state progettate: rendere più tangibile la storia; perpetrare la sospensione dal reale decantata da Samuel Taylor Coleridge, (1772 – 1834), secondo cui se lo scrittore è bravo, non andrà mai a disturbare la “fede poetica” del suo lettore.

Il secondo espediente di questo autore è la corsa contro il tempo, ossia, c’è qualcosa da fare entro un determinato periodo, o le conseguenze saranno incalcolabili. Parlando di “Andromeda”, bisogna trovare una cura contro un virus mortale prima che sfugga a ogni controllo e si diffonda nelle aree metropolitane.

I personaggi di Crichton inoltre, sono strettamente funzionali: non potrebbero essere quello che sono al di fuori del contesto narrativo in cui vengono inseriti dall’autore, e ognuno di essi si troverà cambiato alla fine della storia.

Oltre a ciò è degna di nota la sua forte essenzialità, spesso elimina addirittura il disse nei dialoghi, e descrive per immagini suggestive, privilegiando la visualizzazione del lettore all’aggiungere più dettagli.

Detto ciò, è ovvio quanto possa essere carismatico un libro di Crichton, fin dalle prime righe.

È tutto! Buona domenica writer’s!