Come trovarla? Come esprimersi? Che cos’è?

La voce personale riguarda lo stile di scrittura, il modo individuale di descrivere luoghi, persone, sentimenti, e di narrarne le vicissitudini.

Essa emerge in tutta la sua forza quando lasciamo da parte la pigrizia, e non ci fermiamo al primo luogo comune utile, di qualunque dettaglio stiamo scrivendo. Quindi non si parla della differenza tra scrivere “Ho paura”, e mostrare di avere paura, ma del modo soggettivo di farlo.

Quindi, ricapitolando, non bisogna essere pigri, e bisogna esprimersi in modo autentico. Il terzo punto invece riguarda il fatto che il credere nella propria storia sia più forte della paura. Tutti temono di sbagliare, non sapersi esprimere al meglio, di essere fraintesi. Riguardo ciò, ricordate che non potete permettere alla vostra storia di diventare un luogo comune per questo! Essa è unica e irripetibile, e come tale va trattata.

D’altra parte è importante avere una buona conoscenza della lingua italiana. È ovvio che se in merito siete mediocri, avrete delle difficoltà oggettive nell’esprimervi in modo adeguato. Questo fattore in particolare serve affinché tra lo stile e il contenuto della storia si attui la giusta fusione armonica.

Ciò ci porta al filo diretto tra autore e lettore. Pur non soffocando la propria personalità nello scrivere, lo scrittore deve tenere conto della persona a cui è rivolto lo scritto. Ecco che quindi se nel vostro linguaggio abbondano terminologie troppo tecniche, o di stile medievaleggiante, potreste rischiare di interrompere la “fede poetica”, la sospensione del reale che il lettore attua nel leggere il vostro scritto.

Perché ciò accade? Il fatto è che ognuno di noi, nonostante il modo personale di esprimersi e comunicare, riconosce un codice comunicativo generico, ritenuto di base in modo inconscio. Ecco che per questo, se definiamo una persona sgualcita, porteremo il lettore a una resistenza automatica e bloccheremo la lettura facendogli pensare, “Ma non è un lenzuolo o un vestito!”

Quindi, sì alla voce personale, ma che sia sempre in determinati parametri. Per avere un’idea riguardo questo, bisogna leggere tanto, tantissimo! Non mi stancherò mai di dirvelo!

Bene, per oggi è tutto. Se questo articolo vi è stato utile, lasciatemi un like, un commento, o condividetelo! Grazie di cuore e buon venerdì writer’s!