Come in un tessuto, la trama è il filo conduttore che lo attraversa, così, in un testo narrativo, la trama è quell’indispensabile collegamento che attraversa tutto l’intreccio.

Questo elemento è fondamentale poiché in narrativa i personaggi della storia affrontano sempre qualche difficoltà, (altrimenti perché leggere uno scritto, se non per vedere come va a finire?).

Per “conflitto” interno alla storia, non si intende necessariamente una guerra o un duello all’ultimo sangue, ma un problema qualsiasi con il quale il personaggio deve confrontarsi, se vuole andare avanti. Conflitto può voler dire ad esempio, affrontare un rivale d’amore, oppure risolvere un conflitto interiore, poiché anche paura, insicurezza, dubbio, possono essere ostacoli più che valido.

Il compito dell’autore è creare un crescendo di tensione pungolando il personaggio, e questo avviene mediante la trama. Tutto ciò porta a un aumento di suspence, che poi culminerà nel cosiddetto climax, o momento della verità, che è la parte della storia in cui avviene una svolta nella stessa, e/o un cambiamento del protagonista, che poi gli permette di iniziare a risolvere tutto ciò che fino a quel momento ha creato l’intreccio. Difatti a seguito del climax abbiamo il denouement, che è quella parte narrativa in cui tutta la storia corre verso una soluzione.

Esempio celebre è “il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas padre (1802 – 1870), la trama si intreccia contro il protagonista, Edmond Dantés, fino all’inverosimile, poi, mentre è in prigione e condannato a morte certa, giunge l’abate e scienziato Faria. Grazie a quest’uomo, Dantés verrà preparato alla sua vendetta, riuscirà a fuggire, a recuperare il tesoro, e si vendicherà di tutto ciò che ha subito con la nuova identità di conte di Montecristo.

Ma torniamo a noi. Dietro ogni trama c’è una conflittualità che muove la storia, così, in ogni trama, è possibile individuare un personaggio che vuole qualcosa, ( vedi “Il corpo narrativo“); l’originalità dell’autore quindi, non è nel creare nuove trame, quanto nell’ordine nuovi tessuti di vecchi telai.

Difatti ogni individuo è la somma dei suoi desideri, affermò Aristotele, e come tale, la sua linea d’azione passa attraverso una serie di tentativi per raggiungere il suo obiettivo. Le azioni di tutti sono guidate dai desideri, ma vengono frenate dalle limitazioni imposte dalla vita e dagli imprevisti. Ne consegue che i conflitti che muovono una trama possono essere sia interiori che esterni, ma in entrambi i casi, l’obiettivo è sempre la risoluzione di essi.

Quanto più intensamente un personaggio vuole qualcosa, tanto più la tensione drammatica cresce, e tanto più il lettore sarà coinvolto nell’energia emotiva del personaggio. Un celebre esempio è “Cime Tempestose” di Emily Brontë, (1808 – 1848), che ha appassionato una intera generazione, narrando del conflitto tra Heatcliff e Catherine.

Infine, nel costruire la trama, vi cito il celebre sistema delle cinque “W”:

  • Who ≥ chi ≥ il personaggio della trama;
  • What ≥ cosa ≥ identifica l’ostacolo, l’incidente, ciò che ha rotto un iniziale equilibrio;
  • Where ≥ dove ≥ ossia l’ambientazione fisica della storia;
  • When ≥ quando ≥ l’ambientazione temporale della storia;
  • Why ≥ perché ≥ perché scriviamo? La risposta a questa domanda è il pilastro portante della nascita ogni opera letteraria.

Bene, spero che anche oggi il mio articolo vi sia piaciuto e di essermi resa utile! Buon martedì writer’s.

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